
Un festival ecologista, femminista, antirazzista, orgogliosamente di parte, sfacciatamente attuale e totalmente gratuito.
Cosa vuol dire essere antifascistǝ oggi?
Tre giorni di incontri, ragionamenti, concerti, laboratori e molto altro per approfondire insieme e cercare una risposta a questa domanda sempre più urgente.
Il festival approfondirà ogni anno temi diversi che si intrecciano in un’ottica intersezionale con quello principale dell’antifascismo.
EDIZIONE 2026: Antifascismo e confini
Tutte le attività del festival, quest’anno dedicato al tema dei confini e della libertà di movimento, saranno completamente gratuite.
Ci sembra urgente affrontare il tema di quest’anno anche alla luce delle nuove politiche che l’Italia e l’Europa stanno assumendo nei confronti di chi si muove sui nostri confini ma non mancheremo di approfondire il tema del Confine anche in maniera più filosofica senza poi dimenticarci ovviamente di musica teatro e cinema.

Franco Fanizzi
Un festival dedicato alla memoria di Franco Fanizzi (1960-2023), storico Presidente dell’Arci San Lazzaro, convinto antifascista che non ha mai permesso a nessuno di dimenticare che antisessismo, antifascismo, antirazzismo fossero i principi fondanti su cui il circolo posava e da cui prendeva forza e stabilità.
Franco questo festival è per te.
Venerdì 10 aprile
Aperitivo musicale
ore 17.00 – Piazzale esterno con “Cleptocantautorato”
ore 19.00 – Piazzale esterno
Ragazza blu
ore 21.30 – Sala Paradiso
Compagnia teatrale: Teatro dell’Argine
Attrice: Sanam Naderi
Regia: Irene Montanari
Collaborazione alla regia: Clio Abbate
Ragazza Blu nasce dalla scrittura di Sanam Naderi, autrice e attrice di origini iraniane, e in particolare dalla memoria di un episodio autobiografico accaduto durante la sua adolescenza a Teheran, una
memoria che qua si fa corpo, voce, resistenza. Nel ricordo, la piccola Sanam insegue il suo sogno — andare allo stadio a vedere una partita di calcio — con tutta la forza di un’adolescente appassionata. Ma questo sogno si scontra con qualcosa di molto più grande della preoccupazione di genitori apprensivi: andare allo stadio è un atto proibito alle ragazze e alle donne nella Repubblica Islamica, punibile
con grande severità.
Ragazza Blu è la storia di questo sogno e della lotta per realizzarlo; ma porta con sé, fin dal titolo, anche l’eco della storia terribile di Sahar Khodaiari, nota come “Blue Girl”. Tifosa iraniana dell’Esteghlal FC,
squadra di calcio di Teheran con maglia blu, Sahar si diede fuoco nel 2019 per protestare contro il divieto per le donne di entrare negli stadi, un atto che ha scatenato indignazione internazionale e pressioni sulla FIFA per allentare il divieto, portando a graduali aperture per le tifose iraniane. Una storia che non si chiude, che continua a bruciare nella memoria collettiva non solo iraniana.

Sabato 11 aprile
Architetture in divenire
Laboratorio bimb* a cura di “RE MIDA”
ore 10.00-12.30 – Parco
Costruire, incastrare, sovrapporre, reinventare materiali di scarto, senza prevedere un modello da seguire e neppure un inizio e una fine, facendosi trasportare da un fare e disfare adatto e tutte le fasce di età. Vedere oltre ciò che è davanti a nostri occhi, creare, ricreare.
ReMida Bologna_Terre d’Acqua è un Centro di Riuso Creativo dei Materiali di Scarto Aziendale, gestito e curato dall’Associazione Funamboli APS. Dal 2017 l’Associazione rientra tra i circoli Arci di Bologna.
Linee che dividono, vite che resistono
Laboratorio a cura di “Mediterranea”
ore 16.00 – Palazzina Rossa Piano Terra
Mediterranea vuole proporre un laboratorio esperienziale, invitare le persone partecipanti ad assumere il ruolo dei diversi attori coinvolti nel percorso di chi desidera spostarsi da un paese all’altro.
Attraverso simulazioni si intende stimolare una riflessione su diversi aspetti: il ruolo politico dei confini, le normative e i meccanismi di controllo legati alla migrazione, l’uso della frontiera come strumento di potere, le responsabilità di ciascun* come cittadin*, e il rapporto tra la limitazione della libertà di movimento per chi è senza cittadinanza e il progressivo restringimento dei diritti di tutt*.
Tramite scenari costruiti su situazioni verosimili, il gruppo viene immerso in una dinamica interattiva in cui ogni ruolo comporta responsabilità, vincoli e margini di azione differenti. Le persone partecipanti sono chiamate a prendere decisioni, reagire agli eventi e interagire tra loro, facendo emergere dinamiche di potere, conflitti e possibilità di solidarietà.
Confini Esterni
ore 11.00-12.30 – Cortile Esterno
Attivist* di Mediterranea
Attivist* di No Name Kitchen
Silvia Massara, volontaria del rifugio Fraternità Massi di Oulx
Incontro di confronto e racconto con chi i confini europei e italiani li vive quotidianamente. Il Mar Mediterraneo, la rotta balcanica, i boschi dell’UngherIa e quelli tra Italia e Francia, quotidianamente attraversati da decine di persone in movimento. Ogni giorno centinaia di volontar* si impegnano per far sì che tutti questi passaggi non si trasformino in una trappola di morte e avremo qui l’occasione per sentire alcuni dei loro racconti.
Confini dei Diritti
ore 14.30-16.00 – Cortile Esterno
Giorgia Amato, Forum disuguaglianze e diversità
Matteo Festi, ass. Avvocati di strada
Carlo Testini, commissione del consiglio nazionale di Arci con delega alle Disuguaglianze, Diritti sociali e Libertà
Confini Ragionati
ore 16.30-18.00 – Cortile Esterno
Camilla Ranauro,Presidentessa del Cassero
Ravaioli Laura del Centro Psicoanalitco di Bologna
Confini reali, immaginati, fisici, mentali, culturali: cosa ci spaventa delle libertà di movimento?
Cosa fa paura del confine e cosa di chi cerca di superarli?
Canto al Tavolo con le Mondine di Bentivoglio
ore 12.30 – Veranda Sala 77
Canti di lotta, di rabbia, di gioia, amore e allegria.
Concerto Modena City Ramblers – SOLD OUT
ore 21.30 – Sala Paradiso
Apertura porte ore 20:30
Prenotazione del biglietto gratuito obbligatoria al link https://www.boxerticket.it/eventi/faff-modena-city-ramblers/

I Modena City Ramblers nascono nel 1991 come gruppo di folk irlandese, da sempre innamorati della musica e delle tradizioni dell’isola di Smeraldo. Da lì un trentennio costellato di successi, sia dal punto di vista discografico che di live tour, in Italia e in Europa. Dopo lo stop del 2020 che ha forzatamente tenuto la band lontano dai propri fan, abituati alle circa 80 date all’anno sul palco nel 2021 il gruppo è tornato per celebrare i 30 anni di carriera con lo spirito di sempre, con la musica e con l’estrema vicinanza al proprio pubblico. Nel 2022 i Modena City Ramblers hanno dato il via al loro tour per celebrare “Appunti Partigiani”, disco d’oro del 2005 e importante tappa della loro ricca carriera discografica, che oltre all’Italia, in più di 40 date ha toccato anche Sudafrica, Spagna, passando per lo Sziget Festival di Budapest. Da Novembre 2022 la band ha portato il tour celebrativo anche nei club italiani. Tra marzo e aprile 2023 i Ramblers tornano in studio, a sei anni dall’ultimo disco di inediti. Contestualmente viene lanciata la campagna di crowdfunding, grazie alla quale viene prodotto ALTOMARE (Modena City Records): il risultato è al di là delle più rosee aspettative, con quasi mille raisers, per un progetto di disco totalmente indipendente e che per la prima volta non verrà, nella sua versione fisica in cd, distribuito nei negozi. In questo nuovo album si ritrovano tutte le tematiche che compongono la forte identità musicale della band, per undici nuove canzoni ‘affidate alla corrente’, undici canti di vita e di speranza, di fiero navigare, di amore e Resistenza. Le registrazioni sono affidate ad un amico e collaboratore di vecchia data, Andrea Rovacchi, nel suo Sonic Temple studio di Parma, mentre la produzione artistica è curata direttamente dalla band. Ospiti nel disco i Punkreas in “Resistenza globale”, Luca Morino (Mau Mau) in “Mediterranea”, la cantante sudafricana Zolani Mahola aka “The one who sings” assieme al mito del folk rock britannico Ian Anderson, leader dei Jethro Tull, in “Per quanto si muore”. Assieme a Dudu, Franco, Francesco, Leo e Massimo, il ‘comandante’ Gianluca Spirito ai plettri e il nuovo batterista Enrico Torreggiani. Nel 2025 il ‘comandante’ Gianluca Spirito saluta la band e al suo posto arriva Riccardo Sgavetti, con lui ai plettri i MCR incidono quattro nuove canzoni per celebrare l’80esimo anniversario della Liberazione e il 20esimo anniversario di Appunti Partigiani. Ai nuovi brani, che sono raccolti nell’EP Appunti Resistenti, partecipano come ospiti gli amici Yo Yo Mundi, Sergio Berardo dei Lou Dalfin e Fabrizio Tavernelli.
Cena solidale e comunitaria – SOLD OUT
ore 19.30 – Sala 77 – 25€ a testa
Il ricavato della cena andrà a sostegno dei progetti di Piccoli grandi cuori e dei Circoli rifugio Arci.
Piccoli grandi cuori è un’organizzazione di volontar* che collaborano con il personale medico sanitario per rispondere ai bisogni delle persone con cardiopatie congenite e delle loro famiglie. Tra le varie attività c’è quella di finanziare gli spostamenti e le permanenze di bambin* coinvolt* in corridoi sanitari e delle loro famiglie.
I Circoli Rifugio di Arci offrono un’alternativa concreta alle migliaia di persone che sono costrette a fuggire da guerre, persecuzioni e violenze: l’arrivo sicuro in Italia attraverso corridoi umanitari e percorsi di accoglienza diffusa nelle nostre comunità.



Domenica 12 aprile
Bimb*, balotte, birrette
Laboratorio bimb*a cura di “mörbidø”
ore 10.00-12.30 – Parco
Travestimenti, libri, fogli bianchi da riempire di idee e scarabocchi, incastri, travasi e calamite: mörbidø costruisce spazi di gioco e relazione per coltivare lo stare insieme di persone grandi e piccole, per ritagliarsi un lasso di tempo senza obiettivi precostituiti, un momento per oziare fianco a fianco lasciandosi stupire da quello che capita.
Il ritmo lo scandirà la fisarmonica di Antonio Macaretti in un’improvvisazione che fonderà generi musicali diversi, dalla classica alla world music, attraverso il jazz, folk e il linguaggio contemporaneo.
Confini tessuti
Laboratorio a cura di “Greenpeace Bologna”
ore 10.00-12.30 – Parco
Quanti confini attraversa ciò che indossiamo?
In Catene
Presentazione libro “La trama del lusso”
ore 10.00-11.30 – Cortile Esterno
Deborah Lucchetti della Campagna abiti puliti
Coordinamento donne migranti Bologna
Modera Unicheunite
Viaggio nelle filiere globali della moda tra sfruttamento e criminalità, a partire dal libro di A. Millet – La Trama del lusso
Antifascismo e Libertà di movimento
ore 11.30-13.00 – Cortile Esterno
Albertina Soliani, Istituto Alcide Cervi e Vicepresidente Nazionale dell’ANPI
Perché ha ancora senso parlare di antifascismo nel 2026? E che cosa c’entrano i confini della libertà di movimento con questo tema?
Taranto terra di Confine
ore 15.00-16.30 – Cortile Esterno
Intervengono Attivist* di Giustizia per Taranto
Aperitivo musicale con “De soda Sisters”
ore 17.00-18.30 – Cortile Esterno
Il gruppo Dè Soda Sisters si forma nel 2011 a Rosignano Solvay con l’intento di tramandare e di diffondere la musica popolare toscana. Il terzo disco “Arriverà l’estate?” contiene anche brani originali come “La Ballata della Soda” e riscuote grande successo dal pubblico, esibendosi in lungo e in largo lungo lo stivale e in Europa. Attualmente il gruppo è composto da Benedetta Pallesi, Lisa Santinelli e Satì Piastrelli.

Voci dal Mare
ore 17.30 – Sala 77
Con Simone Gavazzi e Maysoon Majidi
Contestualmente alla proiezione incontro con il regista Simone Gavazzi e Maysoon Majidi, regista curda-iraniana ingiustamente incarcerata per 302 giorni nel carcere di Reggio Calabria, accusata, senza prove concrete, di favoreggiamento dell’immigrazione irregolare solo per aver prestato soccorso, lungo il tormentato percorso che l’ha portata in Italia, alle persone che viaggiavano con lei offrendo acqua e cibo.
“Voci dal Mare”è un viaggio attraverso il cuore del Mediterraneo Centrale, a bordo della Geo Barents di Medici Senza Frontiere. Da bordo nave fino a Lampedusa, il documentario dà voce a chi troppo spesso resta invisibile: migranti, operatori umanitari, medici, volontari. Un ringraziamento speciale va a Medici Senza Frontiere, Sea-Watch, ISPI, Croce Rossa Italiana e Mediterranean Hope per la loro preziosa collaborazione.
Regia: Simone Gavazzi e Guido Pontecorvo
Voce narrante: Francesco Acquaroli
Sceneggiatura: Carola Speranza, Simone Gavazzi, Guido Pontecorvo, Nicoletta Ionta
Riprese: Emanuele Roberto de Carli, Simone Gavazzi
Montaggio: Guido Pontecorvo, Roberto Emanuele De Carli
Musiche: Soares
Grafiche e animazioni: Stefano Pavolini
Colorist: Paolo Buonpane
Audio post-produzione e mixing: Salvatore Misiano

La zona Blu
ore 20.30 – Sala Paradiso
compagnia teatrale Kepler-452
scritto e interpretato da Nicola Borghesi
video di Enrico Baraldi
compositrice contrabbassista Francesca Baccolini
in collaborazione con Sea-Watch
con il sostegno di Comune di Bologna | Settore Cultura e Creatività e Regione Emilia-Romagna
Reading teatrale con accompagnamento di musica live.
Nel luglio del 2024 una compagnia di teatro, Kepler-452, si è imbarcata sulla Sea-Watch 5, una nave che fa ricerca e soccorso nel Mediterraneo centrale, per raccogliere materiale per uno spettacolo di teatro.
Nel corso di questa missione, durata un mese, sono state soccorse 156 persone, alcune delle quali gravemente intossicate, che sono poi state sbarcate nel porto di La Spezia.
Nicola Borghesi, uno dei due componenti di Kepler-452 ha tenuto una rubrica per un quotidiano. L’ha chiamata La Zona Blu. Enrico Baraldi ha documentato quei giorni con una telecamera. Quando sono scesi dalla nave qualcuno ha chiesto loro: allora, come è andata sulla Sea-Watch? Le risposte possibili – si sono accorti – erano due. O: tutto bene, grazie, è stato molto intenso.
Oppure: ce l’hai un’ora, che ti racconto?

Per tutta la durata del Festival sarà allestita sul soppalco della Sala 77 la mostra
Life Support. La nave di EMERGENCY
La mostra fotografica racconta il lavoro della Life Support, la nave di EMERGENCY. Le immagini scattate dai fotografi che hanno preso parte alle missioni permettono di conoscere da vicino l’attività di una nave SAR (Search And Rescue), l’impegno dello staff a bordo e le storie dei naufraghi soccorsi. Dalle fasi di avvistamento, passando per il soccorso e l’accoglienza, fino al momento dello sbarco l’impegno di EMERGENCY per salvare vite nel Mar Mediterraneo.


Edizione 2025
Ingresso a tutto il festival gratuito con tessera ARCI

























